Sono tornato dopo tre giorni in montagna con un po' di amici, vacanze vissute insieme. Insieme si iniziava la giornata con la colazione e la preghiera, insieme si facevano le attività anche le più libere, insieme alla fine ci siamo chiesti una verifica di come erano stati vissuti questi giorni.
Per me è stato un allargamento della vista, e noi possesori di occhiali lo conosciamo bene il fenomeno, quest'anno non ho portato con me dubbi e incertezze ma un po' di stanchezza e fatica accumulata, e fin dai primi momenti si è presentata questa senzazione: di aver vissuto come in una scatoletta in cui c'era si tutto ma l'orizzonte era piccolo.
Aiutato a guardare da fuori della scatoletta, molte cose, anche quelle dentro si vedevano meglio e con minor fatica, come mettendo un paio di occhiali. E la minor fatica era quella che altri facevano per te. Che strana compagnia questa, conoscendo le persone lo vedi, gente che grida il suo cambiamento con entusiasmo come Cuoredipizza, oppure chi sai che sta vivendo male ed è comunque lì a cercare questo Altro che lo può cambiare, e chi come me che nella sua fatica è stato salutato da più persone di quelle che ha salutato di sua iniziativa.
Questo l'ho scattato durante la visita al museo diocesano di Melezet.,
è sulla parte posteriore di un polittico, quella parte che non si vede normalmente.
Per me è stato un allargamento della vista, e noi possesori di occhiali lo conosciamo bene il fenomeno, quest'anno non ho portato con me dubbi e incertezze ma un po' di stanchezza e fatica accumulata, e fin dai primi momenti si è presentata questa senzazione: di aver vissuto come in una scatoletta in cui c'era si tutto ma l'orizzonte era piccolo.
Aiutato a guardare da fuori della scatoletta, molte cose, anche quelle dentro si vedevano meglio e con minor fatica, come mettendo un paio di occhiali. E la minor fatica era quella che altri facevano per te. Che strana compagnia questa, conoscendo le persone lo vedi, gente che grida il suo cambiamento con entusiasmo come Cuoredipizza, oppure chi sai che sta vivendo male ed è comunque lì a cercare questo Altro che lo può cambiare, e chi come me che nella sua fatica è stato salutato da più persone di quelle che ha salutato di sua iniziativa.
Questo l'ho scattato durante la visita al museo diocesano di Melezet., è sulla parte posteriore di un polittico, quella parte che non si vede normalmente.
«C’è bisogno di riscoprire che Gesù Cristo
non è una semplice convinzione privata o una dottrina astratta, ma una
persona reale il cui inserimento nella storia è capace di rinnovare la vita di tutti».
Benedetto XVI, Sacramentum Caritatis
non è una semplice convinzione privata o una dottrina astratta, ma una
persona reale il cui inserimento nella storia è capace di rinnovare la vita di tutti».
Benedetto XVI, Sacramentum Caritatis
factum @ 11:08 |
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“Certo, si può attecchire ovunque; le "nostre", sono radici che possono anche adattarsi tra i magri "licheni" della Groenlandia come tra le foreste di "manghi" sulla linea dell'equatore, ma questo non modifica la natura delle "linfa" che le alimenta, assieme alla quale, scorre un "quid" misterioso e arcano a sollecitare pensieri e memorie che, l'oblio, avrebbe dovuto già seppellire da un pezzo sotto la cenere del tempo. Viceversa, più le stagioni si succedono, più i tuoi rami s'allungano perdendo e rinnovando foglie e più prepotente si fa il bisogno di riaccostarti all’ “origine”, anche nella consapevolezza di chissà quali e quante delusioni. Così, anche se non puoi sottrarti a quella smania d'indagine nel rincorrere quel tuo "perché"; sul limite di quel profondo pozzo che è la tua coscienza, una traccia di autentico buonsenso ti augura che, l'esplorazione alla quale ti accingi, rimanga senza esito. In fondo, una "rivelazione" inequivocabilmente definitiva, seccherebbe senza più speranze le radici di quella strana pianta che uno è.”
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