Ecco le regole del premio Honest Scrap.E' ora di uscire, una giornata in ufficio è terminata.
Spengo il pc, spengo la stampante, spengo le casse acustiche, lo scanner no altrimenti da dei problemi all'accensione, aspetto che si spenga il monitor ed esco.
Nel frattempo inizio a cercare nella borsa quello che userò dopo, prima di scendre le scale mi fermo al distributore di acqua refrigerata per bere un bicchiere.
Monto il contachilometri digitale sul manubrio della bici (lo tolgo per evitare scherzi), già la mia bici rigorosamente elettrica, vado a prendere la batteria che era in carica la installo e giro la chiavetta per dare energia.
Tolgo dalla borsa l'antenna GPS che mi hanno prestato per fare delle prove, l'accendo e la metto al collo, prendo le cuffiette del cellulare dalla borsa e me le metto, non si guida tenendo il cellulare per mano, attivo Nokia Maps il programma che fa diventare il cellulare un navigatore, monto sulla bici e parto, cerco ancora nella borsa il telecomando per aprire il cancello dell'ufficio, pigio il bottone, apro il cancello, poso la borsa nel cestino che ho davanti e inizio a pedalare, si a pedalare, la bici è servoassistita non è un motorino, se non pedali non va e solo quando pedali poco ti aiuta, ed è lei che decide se pedali poco, uff.
Esco prendo la pista cilabile, almeno non ci sono macchine, solo bimbi e cani che invadono.
Sento nelle cuffiette "tra trecento metri girare a sinistra" sorrido e giro a destra...

A volte è l'uomo che aiuta la tecnologia...
Mi hanno premiato immeritatamente, nonostante la mia ermetica cripticità, mah non capisco, ma se c'è una ragione la ricompenso con due barzellette e una sorpresa clikkando sull'immagine...
Cosa fa un cammello in un budino?
Attraversa il ... dessert!
In una scuola elementare, l'insegnante di religione spiega:
"Noi tutti discendiamo da Adamo ed Eva". Al che Pierino alza la mano, e con aria da saputello: "Il mio papa' dice invece che noi discendiamo dalle scimmie".
Al che l'insegnante di religione ribatte: "Beh..io devo spiegare il caso generale dell'umanita', non il caso particolare della tua famiglia".
Nomino chiunque sorrida a queste barzellette come Blogger simpatico può ritirare il premio e passare la palla con più decisione di me (ps segnalatemelo sui commenti)
Il G20 e il vertice Nato mi fanno ricordare di quando qualche anno fa una delle protaoniste di queste giornate mi dedicò una canzone di Brassens, ora non so se questo è luogo giusto per farla sentire ma, visto che siamo in fine settimana qualcosa di leggero ci va, inoltre è in tema visto che tratta di alzare la bandiera. E comunque non so cosa abbia fatto Lulu per non meritarlo.
Per altre informazioni un po' più tecniche vi rimando qui, dove si legge tra l'altro in un acuto commento:
"ma accurato e puntuale è chi accosta il bander al vivere. verbo intransitivo, urlano. non si comanda, non si decide, lo si subisce, lo si accoglie, come “vivere”, come “morire”.
e allora prende piede la metafora che si impone e che spinge a poter affermare che in fondo Mon Dieu, je bande encore… Caro Dio, io vivo ancora."