lunedì, 29 giugno 2009 | in : bello, aaargh
Sono appena tornato da tre giorni di vacanza inseme con un po' di altre persone, e per chi non c'era vi faccio guardare un video preso dalla cabina di regia dove ero relegato, anche qui si voleva partecipare :)))

Tra i ballerini nel parte finale del video trovate Berlicche, Cuoredipizza, Solo900, ma usate una lente molto grande!!!!

factum @ 18:19 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
mercoledì, 24 giugno 2009 | in : aaargh

E' ora di uscire, una giornata in ufficio è terminata.
Spengo il pc, spengo la stampante, spengo le casse acustiche, lo scanner no altrimenti da dei problemi all'accensione, aspetto che si spenga il monitor ed esco.
Nel frattempo inizio a cercare nella borsa quello che userò dopo, prima di scendre le scale mi fermo al distributore di acqua refrigerata per bere un bicchiere.
Monto il contachilometri digitale sul manubrio della bici (lo tolgo per evitare scherzi), già la mia bici rigorosamente elettrica, vado a prendere la batteria che era in carica la installo e giro la chiavetta per dare energia.
Tolgo dalla borsa l'antenna GPS che mi hanno prestato per fare delle prove, l'accendo e la metto al collo, prendo le cuffiette del cellulare dalla borsa e me le metto, non si guida tenendo il cellulare per mano, attivo Nokia Maps il programma che fa diventare il cellulare un navigatore, monto sulla bici e parto, cerco ancora nella borsa il telecomando per aprire il cancello dell'ufficio, pigio il bottone, apro il cancello, poso la borsa nel cestino che ho davanti e inizio a pedalare, si a pedalare, la bici è servoassistita non è un motorino, se non pedali non va e solo quando pedali poco ti aiuta, ed è lei che decide se pedali poco, uff.

Esco prendo la pista cilabile, almeno non ci sono macchine, solo bimbi e cani che invadono.

Sento nelle cuffiette "tra trecento metri girare a sinistra" sorrido e giro a destra...

Bici tecnologica

A volte è l'uomo che aiuta la tecnologia...

factum @ 12:21 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
giovedì, 18 giugno 2009 | in : segnalazioni, opposti

Qui sotto c'è un testo, ne evidenzio due passaggi, leggeteli e scegliete quello che vi è più congeniale, poi evidenziate il tutto con il mouse e potete leggere tutto l'articolo.

Oltre a questo giochino è interessante cogliere che il grado di confusione e di anestesia in cui siamo immersi, ci rende come ubriachi, mentre pensiamo che la nostra coscienza è lì ancora bella e linda come mamma l'ha fatta.


Al direttore - Sono stato colpito da una battuta arguta con la quale Lei concludeva il suo intervento in un dialogo avuto recentemente con il cardinale Carlo Caffarra e pubblicato sabato 6 giugno scorso sul Foglio. Rifacendosi alla famosa lettera di John Henry Newman al Duca di Norfolk (nella quale si legge: "Se io dovessi sottoporre la religione ad un brindisi, cosa che peraltro non è commendevole da farsi, io brinderei al Papa, ma prima alla mia coscienza e poi al Papa"), Lei non teme di affermare che, se oggi il cardinale Newman dovesse riscrivere la sua lettera, si fermerebbe a "riflettere sul cattivo destino della coscienza contemporanea, e direbbe beffardo: "Brindo al Papa e poi, ma solo poi, alla mia coscienza". Ella lascia così intendere che verità morali, che per sé sono riconoscibili con la sola forza naturale della ragione umana, è solo per la luce che viene dalla presenza di una autorità morale che, oggi più, che mai, a causa del "cattivo destino della coscienza contemporanea", possono ancora essere affermate come tali. Del resto non è nuovo questo suo argomentare. Ricordo che l'anno scorso, sempre sulle pagine del suo quotidiano (Il Foglio, 22 gennaio 2008), rispondendo a Vito Mancuso che si rallegrava con lei perché stava conducendo sulla famosa moratoria dell'aborto una battaglia della ragione, di una ragione che non ha più bisogno della fede, anzi che deve sottoporre al suo giudizio critico ogni verità di fede, Ella ha preso coraggiosamente le distanze. Non negava di aver accumulato nella sua formazione razionale, "prima e al di fuori di un contatto col problema della fede", l'energia per sostenere guanto sosteneva a proposito di vita e di morte, di etica, dì politico e di diritto; ma riconosceva che "se non fossero successe alcune cose nel mondo e tra queste principalmente, la nuova koinè o cultura diffusa instaurata da lunghi anni di predicazione papale, da Paolo VI a Giovanni Paolo II a Benedetto XVI, più incalzante ancora l'offensiva dei vescovi italiani", lei non sarebbe esistito neanche come banditore delle cose in cui credeva e che la sua sarebbe rimasta "una piccola testimonianza personale impotente", e forse addirittura "non avrebbe pensato quel che pensava, così come lo pensava". Questa sua posizione mi ha richiamato quella dì un mio illustre conterraneo, l'abate Nicola Spedalieri, un acuto apologeta del 700, che pur essendo aperto ai "lumi" di quel secolo, cosi ragionava per far comprendere questa verità. C'è nell'uomo storico un "vizio originario", che "poi sì accresce per altri vizi accidentali, che si vanno contraendo coll'età", per i quali di fatto noi uomini non siamo capaci di riconoscere verità razionalmente riconoscibili, a meno che qualcuno non ci aiuti a riconoscerle, per la bellezza che esse assumono alla sua presenza, e parlava della presenza cristiana. Ecco perché per quell'autore l'educazione della retta coscienza suppone la permanenza nella storia della presenza oggettiva di Cristo, come quella di un “'Tribunale vivo” cui fare continuamente riferimento: si tratta della chiesa. Nicola Spedalieri, dunque, oggi gli darebbe ragione quando lei afferma, che se Newman dovesse rifare un brindisi sulla religione, rovescerebbe quello che fece a suo tempo e direbbe: “Brindo al Papa e poi, ma solo poi, alla mia coscienza”. Lei, infatti, ben sa che - come affermava l’allora cardinale Ratzinger ne l'elogio della coscienza – “Il Papa non impone nulla dall'esterno”, ma contribuisce allo sviluppo della coscienza e la difende “tanto da una soggettività dimentica del proprio fondamento, quanto dalle pressioni di un conformismo sociale e culturale”. Pertanto “senza coscienza non ci sarebbe nessun papato”. Amichevolmente mi permetto di farle notare, e lo faccio con una cognizione che mi viene dall'interno delle cose, che questa è la posizione teoretica e pedagogica del movimento di Comunione e Liberazione e di chi lo guida. Se ne potrà rendere conto personalmente, se avrà la pazienza di leggere fino in fondo il libretto degli ultimi “Esercizi Spirituali”.

Francesco Ventorino

factum @ 22:37 | commenti (11)(popup) | commenti (11)
domenica, 14 giugno 2009 | in : segnalazioni, meditazioni
Le lettere a Wanda sono un buon motivo per fare santo il Papa
Al direttore - Lasciatemi andare alla casa di Wanda. Maurizio Crippa
Approfitto di questa letterina supercinica e ultrairriverente dell'ipercattolico Crippa per dire modestamente quel che penso da laico, cioè che le lettere di amore cristiano scambiate con Wanda Poltawska dovrebbero essere incasellate nel file della canonizzazione di Giovanni Paolo II, qualunque idea in contrario abbia l'avvocato del diavolo. Viva il Papa. L'elefantino (Il Foglio 5/6/9)

Donna calda

C'è in atto una campagna di stampa, anzi sopratutto della Stampa, per sminuire l'immagine di Giovanni paolo II, non ho mai visto una serie di articoli così martellanti ogni 2 o 3 giorni un paginone sulle lettere e sull'amicizia tra il papa e Wanda Poltawska, non ho letto queste lettere come credo molti in Italia, essendo state pubblicate per ora solo in Polonia, e a maggior ragione la campagna in atto si basa su quei pochi che le hanno lette e interpretate.

Mi domando se tra un uomo e una donna il rapporto deve essere codificato, se non ci può essere un rapporto senza malizia o possibilità di equivoco, se già solo il fatto di essere di sesso diverso impedisca qualcosa, e anche se lo fosse questo possa essere superato.

"Non c'è più ne uomo ne donna" scriveva San Paolo.

C'è un livello di amicizia tra i cristiani che è inconcepibile per gli altri?

Alcuni link sulla faccenda di GPII:
innamorato delle "donne"
La storia di Wanda Poltawska
Dal Blog di Tornielli

Prigionieri dell'eugenetica

factum @ 21:15 | commenti (10)(popup) | commenti (10)
lunedì, 08 giugno 2009 | in : aaargh
Cos'è questa cosa che si è materializzata in casa mia!!!!

cosè
factum @ 22:05 | commenti (12)(popup) | commenti (12)
giovedì, 04 giugno 2009 | in : incontri
Domenica 31 mi sono incontrato con il mio candidato preferito (vedi a lato sulla dx) che vi devo dire, gran bel tipo, non ha scansato nessuna domanda ed è stato portato via quasi a forza perchè aveva un altro incontro, altrimenti sarebbe rimasto a discutere con noi.
Gli abbiamo fatto vedere alcune delle nostre Opere: il Centro di Solidarietà che si occupa del lavoro e della formazione, il Banco di Solidarietà che assiste più di 300 persone, le Famiglie per l'Accoglienza che si occupano di affido e adozione.

E sono andato via chiedendomi "Che cosa conta per me?".

Sagrada soffitto
La Sagrada Familia soffitto

Da Il Sussidiario - Che cosa conta per te? di Mario Mauro

È la domanda che più frequentemente ho rivolto alle persone che ho incontrato sul mio cammino. Questo è anche l’interrogativo che ho posto in primo luogo a me stesso di fronte all’ormai imminente appuntamento elettorale del 6 e 7 giugno. La risposta è stata sempre la stessa: dare forma all’Europa che abbiamo nel cuore. L’Europa ha un’appartenenza. È il frutto del progetto dei padri fondatori Adenauer, De Gasperi e Schumann ed è il luogo in cui ognuno di noi è chiamato a esprimere se stesso e a dare il proprio contributo per il bene comune.

Nel mio impegno istituzionale mi sono reso conto sempre di più che lo scopo del mio lavoro è legato al compimento della mia umanità e alle sue esigenze, prima ancora che agli esiti delle iniziative politiche. È per questo motivo che nell’ultima legislatura per più di trecento volte ho preso iniziativa e ho garantito la mia presenza nell’ambito del mio impegno politico. Perché credo che rappresentare gli interessi e la volontà del popolo significa “esserci” davvero e fare di tutto per migliorare le cose. leggi tutto
factum @ 00:11 | commenti (popup) | commenti

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