sabato, 31 gennaio 2009 | in : aaargh
Mi ha colpito sentire parlare del relativismo come pigrizia....

"Il relativismo è un atteggiamento pigro, che comporta da parte nostra la rinuncia all’uso della ragione, e non entra nel merito di contenuti, delle religioni, delle culture, di valori in fine della conoscenza perché aprioristicamente si fa ideologico, si deve mettere tutto sullo stesso piano, bisogna attribuire pari valori, e pari dignità, a tutte le religioni, a tutte le culture, a tutti i valori." M.C.A. (appunti)


escher syle
factum @ 16:54 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
lunedì, 26 gennaio 2009 | in : segnalazioni, meditazioni

Da uno dei primi file che ho scaricato da Internet:
"Guida a Internet della Electronic Frontier Foundation Versione 3.16"

AGGIORNAMENTO N. 4, LUGLIO 1994

A4.1. GIRARE L'AMERICA CON LA TUA CHEVROLET VIRTUALE

A Boston è luglio, fa caldo, è afoso, e il mio cervello è in poltiglia. Quindi: questo mese niente lezioni. Piuttosto, saltiamo in macchina, accendiamo il motore e facciamo un viaggetto! Ma... maledizione, la macchina è dal meccanico (di nuovo l'alternatore!). Beh, fortunatamente siamo nel 1994, e per viaggiare non abbiamo bisogno di allontanarci da casa. Tira fuori la tua tastiera, collegati al servizio che ti fornisce l'accesso a Internet, e vediamo dove si può andare. [...]

Dev'essere una gran cosa trovarsi nei panni di Mike Wilkins, Ken Smith e Doug Kirby. In effetti, riescono addirittura a guadagnarsi da vivere raccontando del loro girovagare in macchina per il paese alla ricerca di queste meraviglie. Ora, gli autori di "Roadside America" sono nuovamente in strada, con "Hypertour '94". Grazie alla rivista Wired, puoi seguire le loro tracce fra monumenti dedicati a gente che pensava che la terra fosse cava, e roba del genere. Indirizza il tuo browser WWW su:

 http://wired.com/Hotwired/roadside/index.html        (NDF putroppo il link non va più ma dopo 15 anni...)

E non dimenticare di ritirare la bandierina-souvenir gratuita!

Internet

Mi rifaccio di nuovo al discorso del Papa per la XLIII Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, per approfondire un punto che mi ha colpito, spesso mi chiedo se chi si collega ad intenet e usa degli strumenti della rete sia, per dirla con un mio commentatore, "sociopatico", ma due cose non mi fanno condividere questo giudizio, innanzitutto tanti, tantissimi sono ormai in rete e non posso credere che un tale numero di persone che cercano altri lo siano, la seconda motivazione è che su Internet si trovano delle risposte: "metti in pratica la principale regola di Internet: "Chiedi. Qualcuno lo sa" . (e chi lo sa condivide il suo sapere aggiungo io)." sempre dal file scaricato nel 1994.

Più che "sociopatia" direi apertura comoda e per citare il messaggio del Papa: "Il desiderio di connessione e l’istinto di comunicazione, che sono così scontati nella cultura contemporanea, non sono in verità che manifestazioni moderne della fondamentale e costante propensione degli esseri umani ad andare oltre se stessi per entrare in rapporto con gli altri. In realtà, quando ci apriamo agli altri, noi portiamo a compimento i nostri bisogni più profondi e diventiamo più pienamente umani. "

Internet e la rete per andare oltre noi stessi per cercare quelle risposte per cui il costro cuore brucia.
Ma chi sa cosa c'è nel cuore dell'uomo? "Il mio cuore è inquieto finchè non riposa in te" ci ricordava AnnaV, "Chi ci parlerà dell'amore di Dio?" e qui ci siamo noi che quest'amore abbiamo conosciuto, e c'è la nostra lieta presenza.

"Amare è, infatti, ciò per cui siamo stati progettati dal Creatore. Naturalmente, non parlo di passeggere, superficiali relazioni; parlo del vero amore, che costituisce il centro dell’insegnamento morale di Gesù: "Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza" e "Amerai il tuo prossimo come te stesso" (cfr Mc 12,30-31)."

Uno sguardo dice molto di più che molti bit messi insieme, per arrivare a cogliere ed accogliere quello sguardo a volte la strada non è di terra e asfalto.

factum @ 20:10 | commenti (7)(popup) | commenti (7)
venerdì, 23 gennaio 2009 | in : grazie, testimoni

Uno sta qui a pensare perchè è un po' che non posta e si fa delle domande sui Blog che chiudono, su quelli che rimangono aperti ma non aggiornati, su cosa scrivere perchè sia utile a me e alle persone che ho intorno, a quelle con cui dicimolo si è sviluppata un amicizia via Web, che neanche fosse un veggente il Santo Padre manda un messaggio al mondo della comunicazione dove parla di Internet e amicizia.
Lascio a lui la parola, Ubi maior... (e non parliamo di peso)

occhio x occhio

"...I giovani, in particolare, hanno colto l’enorme potenziale dei nuovi media nel favorire la connessione, la comunicazione e la comprensione tra individui e comunità e li utilizzano per comunicare con i propri amici, per incontrarne di nuovi, per creare comunità e reti, per cercare informazioni e notizie, per condividere le proprie idee e opinioni. ..."

".. Questo desiderio di comunicazione e amicizia è radicato nella nostra stessa natura di esseri umani e non può essere adeguatamente compreso solo come risposta alle innovazioni tecnologiche. Alla luce del messaggio biblico, esso va letto piuttosto come riflesso della nostra partecipazione al comunicativo ed unificante amore di Dio, che vuol fare dell’intera umanità un’unica famiglia. Quando sentiamo il bisogno di avvicinarci ad altre persone, quando vogliamo conoscerle meglio e farci conoscere, stiamo rispondendo alla chiamata di Dio – una chiamata che è impressa nella nostra natura di esseri creati a immagine e somiglianza di Dio, il Dio della comunicazione e della comunione."

"Amare è, infatti, ciò per cui siamo stati progettati dal Creatore. Naturalmente, non parlo di passeggere, superficiali relazioni; parlo del vero amore, che costituisce il centro dell’insegnamento morale di Gesù: "Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza" e "Amerai il tuo prossimo come te stesso" (cfr Mc 12,30-31). "

"La nuova arena digitale, il cosiddetto cyberspace, permette di incontrarsi e di conoscere i valori e le tradizioni degli altri. Simili incontri, tuttavia, per essere fecondi, richiedono forme oneste e corrette di espressione insieme ad un ascolto attento e rispettoso. Il dialogo deve essere radicato in una ricerca sincera e reciproca della verità, per realizzare la promozione dello sviluppo nella comprensione e nella tolleranza. La vita non è un semplice succedersi di fatti e di esperienze: è piuttosto ricerca del vero, del bene e del bello. Proprio per tale fine compiamo le nostre scelte, esercitiamo la nostra libertà e in questo, cioè nella verità, nel bene e nel bello, troviamo felicità e gioia. Occorre non lasciarsi ingannare da quanti cercano semplicemente dei consumatori in un mercato di possibilità indifferenziate, dove la scelta in se stessa diviene il bene, la novità si contrabbanda come bellezza, l’esperienza soggettiva soppianta la verità."

Penso di avervi invogliato a leggerlo tutto qui.

factum @ 14:52 | commenti (8)(popup) | commenti (8)
sabato, 17 gennaio 2009 | in : grazie

Un bambino ha pregato per la sua mamma malata grave:
"Signore, guarisci la mia mamma"

Il Signore ha voluto la sua mamma con sè.

Dal diario del bambino: "Signore, hai visto com'è bella la mia mamma"

 

E' accaduto, non è una favola.

mamma

factum @ 13:45 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
martedì, 13 gennaio 2009 | in : favole, meditazioni
"... un ragazzo stava in una villa o fattoria, sui fianchi scoscesi di una grande montagna; egli andava alla ricerca del simulacro e della tomba di un gigante, finché essendosi voltato indietro da lontano a guardare il suo giardino e la sua casa, s'accorse che casa e giardino non erano che i colori e i quarti giganteschi dello scudo appartenente alla gigantesca figura che egli andava cercando. Non l'aveva mai vista perché era troppo grande e troppo vicina." G.K Chesterton

Tomba de giganti osono

Un libro non scritto ma significativo, ne rimane solo questa piccola trama, parla di un errore molto comune e nello stesso tempo sottovalutato, come molti atei doc che parlano di Dio più di noi, che umilmente e stentatamente lo seguiamo.

Così quelle piccole cose buone che accadono, nascondono il gigante, quelle piccole cose buone che mi sono come dire regalate, quelle piccole cose buone dove mio cuore sorride, il mio cuore che scalerebbe le montagne per quietarsi, il mio cuore che trasforma la vita di un uomo portandolo lontano, il mio cuore sorride perche intravede un Gigante.
factum @ 22:37 | commenti (7)(popup) | commenti (7)
giovedì, 08 gennaio 2009 | in : incontri, bello
Sono sempre convinto che quando non ci trattiamo male, ci trattiamo poco bene...

"E' una novità che il cristianesimo introduca le buone maniere"
(quanto mi piace sta Signora!)
se avete cinque minuti una lezioncina ci serve,
se ne avete di meno saltate i primi due minuti e mezzo :)





"Anche un bicchiere d'acqua va servito in un vassoio, per delicatezza verso i poveri"
factum @ 23:21 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
lunedì, 05 gennaio 2009 | in : crum

Tra le cose che Crum mi diceva nei suoi colloqui, a un certo punto me ne sono rimaste impresse tre, ci sarebbe materiale per ognuna di esse per un post, ma tenerle insieme ha un suo senso, per cui provo a racchiuderle in poche battute e una canzone. Non so dirle in altra maniera, ci vorrebbe un scrittore o più.

1 - Crum, c'è la crisi la senti in giro? Vedi le persone che fanno fatica? Comprano poco a prezzi normali, poi come una follia si buttano sui saldi, e con la crisi che c'è ...
- Quando ero giovane ci si divertiva con poco, la crisi non mi fa paura, mi fa paura il fatto che adesso non si divertono più i bambini, non sanno più giocare con gli elastici e i bastoncini, che non si gustano più la vita!
- Come se fossero morti dentro...

2 - Crum, vedo tutti sempre arrabbiati, tutti ce l'hanno con qualcun altro, la colpa è sempre degli altri e così si vive male, lo Stato, il marito, il governo, il capo, tutto è fatto male, si delega a loro di salvare la propria incapacità.
- Già, "lo Stato dovrebbe fare qualcosa", "è colpa di mio marito se il nostro matrimonio va male", "il mio capo è un bastardo" etc. e loro dove sono?
- Marx scriveva: «Io mi sento di nuovo un uomo, perché provo una grande passione, e la molteplicità in cui lo studio e la cultura moderna ci impigliano, e lo scetticismo con cui necessariamente siamo portati a criticare tutte le impressioni soggettive e oggettive, sono fatti apposta per renderci tutti piccoli e deboli e lamentosi e irresoluti. Ma l'amore non per l'uomo di Feuerbach, non per il metabolismo di Moleschott, non per il proletariato, bensì l'amore per l'amata, per te, fa dell'uomo nuovamente un uomo».
- Questa è di Marx? Mi ricorda Garber

 

3 - Crum, ma che ci siamo a fare in questo Blog? Stiamo perdendo tempo, siamo qui a parlare mentre potremo essere in montagna a sciare, o da un altra parte più frequentata, tipo il Blog di Grillo.
- Chiedilo a Factum, è lui che ci ha messi qui, saprà anche perchè.
- Crum, ma non l'hai ancora capito? Factum ci ha messo qui e se ne è andato.
- Come? Dici che non viene neanche a vedere se ci sono dei commenti? In quest'istante non c'è proprio nessuno che ci legge?
- ... la prossima volta che rinasco, o che mi faccio scrivere... Altro che Factum!

factum @ 19:02 | commenti (12)(popup) | commenti (12)

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