giovedì, 30 ottobre 2008 | in : poesie, meditazioni

« Hai un compito, anima mia,
un grande compito, se vuoi.
Scruta seriamente te stessa,
il tuo essere, il tuo destino;
donde vieni e dove dovrai posarti;
cerca di conoscere se è vita quella che vivi
o se c'è qualcosa di più.

Hai un compito, anima mia,
purifica, perciò, la tua vita:
considera, per favore, Dio e i suoi misteri,
indaga cosa c'era prima di questo universo
e che cosa esso è per te,
da dove è venuto e qual sarà il suo destino.

Ecco il tuo compito,
anima mia,
purifica, perciò, la tua vita. »

GREGORIO DI NAZIANZO
Poesie a se stesso, LXXVIII
[PG 37, 1425-1426]

purifica

factum @ 16:28 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
mercoledì, 29 ottobre 2008 | in : opposti, aaargh
Donna, se' tanto grande e tanto vali,...


lapidazione
"ADULTERA" LAPIDATA IN SOMALIA, SCOPPIA RIVOLTA E MUORE BIMBO

(AGI/REUTERS) - Chisimaio (Somalia), 28 ott. - E' stata lapidata in pubblico su una piazza di Chisimaio, citta' portuale in Somalia meridionale, perche' accusata di adulterio: Asha Ibrahim Dhuhulow aveva solo 23 anni, ma un tribunale fondamentalista delle deposte Corti islamiche aveva ordinato la macabra esecuzione. Il capo coperto da un velo verde e una maschera verde, la giovane e' stata condotta sul luogo del supplizio a bordo di un furgone, e' stata infilata in una buca fino al collo, davanti a centinaia di persone, che si erano raccolte nella tarda serata di lunedi', nella citta' portuale 500 chilometri a sud di Mogadiscio. Per tre volte i suoi carnefici l'hanno tirata fuori per verificare se fosse morta. E quando i parenti furenti si sono scatenati cercando di soccorrerla e' scoppiato il caos, le guardie hanno aperto il fuoco e un bimbo e' rimasto ucciso. Dramma nel dramma, in Somalia. Miliziani somali fedeli alle deposte Corti islamiche hanno giustiziato in pubblico la giovane donna accusata di adulterio, ricorrendo all'arcaico e macabro metodo della lapidazione. "Ci era stata detto che lei stessa aveva riconosciuto la propria colpa, ma bisognava vederla come urlava, mentre la immobilizzavano legandole mani e piedi. A quel punto un congiunto le e' corso incontro, tentando di aiutarla, ma gli integralisti di guardia hanno aperto il fuoco per fermarlo, e hanno ucciso un bambino". Secondo i familiari, Asha non ha ricevuto un 'processo' coranico equo: "L'Islam", ha ricordato la sorella, "non permette che una donna sia messa a morte per adulterio se non si sono presentati pubblicamente l'uomo con cui ha avuto rapporti sessuali e quattro testimoni del fatto". I giudici fondamentalisti si sono pero' limitati a replicare che puniranno in maniera adeguata la guardia responsabile della morte del bimbo. E' il primo episodio del genere di cui si abbia notizia in Somalia da due anni: da prima cioe' che, alla fine del 2006, le truppe del governo transitorio di Mogadiscio sconfiggessero le Corti islamiche con il determinante appoggio militare dell'Etiopia. I ribelli hanno pero' intrapreso una guerriglia difficile da contrastare, e lo scorso agosto si sono reimpadroniti di Chisimaio, imponendovi leggi ispirate alla piu' vieta concezione dell'Islam; in citta', per esempio, e' proibita qualsiasi forma di svago perche' considerata blasfema.(AGI)
factum @ 22:50 | commenti (9)(popup) | commenti (9)
lunedì, 27 ottobre 2008 | in : testimoni, bello

BurundiAI mio padrino,
la saluto e le auguro la pace di Dio. Spero che lei stia bene. lo sto bene. Che Dio sia con noi tutti i giorni e per sempre. Ogni volta la devo ringraziare per tutto quello che fa per aiutarci. A scuola mi sono classificata al 19' posto con il 57,6%.
Ecco in poche parole alcune attività che si fanno durante le vacanze:
interveniamo con delle piccole attività, giochiamo. diventiamo amici.
Vorrei con questa lettera dirle anche quanto il personale del centro ci segua. Se un bambino si ammala, lo si porta all'ospedale, lo si segue fino a che non guarisce, e dobbiamo ringraziarli per questo. Spero che Dio farà lo stesso sia per lei che per loro.
Che Dio moltiplichi le sue opportunità al fine di avere molto di più. E se ho
appreso qualcosa è solo grazie a lei e per questo la ringrazio.
Finisco augurandole di passare una buona giornata.
la sua bambina

 

Commento dell'assistente sociale
Caro padrino, la sua figlioccia O..a è molto tranquilla e ama giocare con i bambini della sua età.

Siccome lei lo ha sottolineato nella sua lettera, è vero che la considera un santo.
Quanto agli studi, dalla sua pagella può notare che è passata e che andrà nella classe
successiva. Ha finito la sesta delle elementari ed è l'ultima classe del ciclo. Cioè, da
noi per accedere alla settima che inizia il ciclo secondario, gli studenti della sesta
classe devono passare un esame nazionale. E' lo stato che richiede questo per poterli
mettere nelle classi se c'è posto. Siccome non l'anno ancora detto, la sua bambina non
sa ancora se è ammessa alla classe successia o no.
Dovremo aspettare.
Grazie e a presto.

Mi verrebbe da rispondere come Totò "Ma mi faccia il piacere!" poi ci ripenso e accetto il complimento, ma ci metto insieme gli altri colleghi che partecipano all'adozione, anche quelli che non credono. Aver pietà delle persone è partecipare della stessa pietà che c'è verso di noi.

factum @ 16:22 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
sabato, 25 ottobre 2008 | in : aaargh

Factum ha un problem, sperando si risolva in fretta vi lascio con una notizia per il week-wnd.

 

sabato 18 ottobre 2008

Usa, giudice respinge causa a Dio "Perché imputato non è rintracciabile"

Un senatore 71enne del Nebraska ha fatto causa a Dio, colpevole di "minacce terroristiche contro di lui e contro i suoi colleghi, nonché di causare un diffuso stato di paura, morte e distruzione che coinvolge milioni di persone". Ma alla bizzarra querela il giudice della contea di Douglas ha risposto con un altrettanto bizzarro verdetto, respingendo l'istanza: Dio non puo' essere chiamato a giudizio perché nessuno sa dove abita.
Ernie Chambers, senatore indipendente, avvocato mai iscritto all'albo, aveva citato Dio per sostenere che chiunque puo' essere chiamato in giudizio. "Il mio atto dimostra che tutti possono essere accusati o accusatori", ha spiegato Chambers. "Se Dio è onnisciente, saprà anche di essere chiamato a giudizio" ha aggiunto il politico che salta regolarmente la messa e spesso sferra duri attacchi contro i cattolici di Omaha, la principale città del Nebraska.
Il suo assioma, invece, si è scontrato con la logica ferrea del giudice Marlon Polk. Ora il senatore dispone di 30 giorni di tempo per decidere se appellarsi alla sentenza e portare avanti la sua insolita battaglia.

factum @ 09:01 | commenti (9)(popup) | commenti (9)
mercoledì, 22 ottobre 2008 | in : incontri, grazie

"Quanto canto popolare potrebbe risorgere, se una educazione del cuore della gente diventasse orizzonte di azione dell’Onu, invece che schermaglia di morte – favorita da quelli che dovrebbero farla tacere - tra musulmani ed eredi degli antichi popoli, ebrei o latini che siano. E questa sarebbe la vera ricchezza della vita di un popolo!
Se ci fosse una educazione del popolo, tutti starebbero meglio.
La paura o il disprezzo della Croce di Cristo non farà mai partecipare alla gioia di vivere all’interno di una festa popolare o di una espressione familiare." L.G.


In un mio vecchio post (la terza strofa) parlai di come il potere tagliava le canzoni napoletane, riducendole a due strofe più il ritornello, perdendo la parte più significativa.
A Bivigliano abbiamo fatto esperienza di un ulteriore taglio che è avvenuto a nostra insaputa nello stare insieme, nel non riuscire ad arrivare alla seconda strofa. Si partiva per cantare una canzone poi ci si interrompeva alla seconda strofa perchè non la si ricordava più o non si era sicuri di come fosse. Siamo così, si canta poco insieme, oggi le canzoni fatte per essere cantate insieme sono solo quelle scritte per gli stadi, se notate qusi tutti i cantanti hanno una canzone fatta per questo scopo ma non è espressione di un popolo come potevano essere le canzoni degli alpini o quelle di Chiesa.

Ma la voglia di stare insieme era tanta e superò brillantemente tutte queste difficoltà, se non si sa la seconda strofa si cantano tanti ritornelli con le prime strofe, e la festa continua.

E a chi mi chiederà come è stato questo Bivigliano 2 dirò "una festa" con tanto di festeggiati: i cogniugi Yensid, senza di loro non ci saremmo trovati, se non ci fosse stato il loro desiderio di fare del loro viaggio di nozze una festa, di rinunciare ai posti esotici e a stare da soli, non l'avremmo fatta.

Com'è rivoluzionario il loro modo nel vivere il sacramento che li unisce, un altra cosa rispetto alla mentalità che abbiamo intorno, e ha già iniziato a dare i suoi frutti. E' questo che cambia il mondo, ci possono togliere anche la prima strofa ma se il ritornello è Cristo non possono togliere la festa.

Me li vedo tra qualche annetto con tre o quattro pargoli che gli ballonzolano intorno:
- come è stato il vostro viaggio di nozze?
- una "festa".
- perchè non ci avete chiamato? Anche noi vogliamo la "festa".

Oh when the Saints go marchin' in
Oh, quando i Santi marceranno
O I want to be in that number
Voglio essere uno di loro

 


factum @ 09:52 | commenti (14)(popup) | commenti (14)
lunedì, 20 ottobre 2008 | in : meditazioni, bello
reduce



Reduce è chi torna da viaggi o imprese, e anch'io ho percorso la via che riconduce a casa.

Sarebbe per me difficile parlare di quell’incontro a Bivigliano di sabato senza iniziare da quello che ho vissuto nella settimana precedente.

L’ho già scritto nelle righe dello scorso post riportando quella frase di San Tommaso “dominus sui actus,” l'essere signori della propria azione, presa dall’ultimo libri di Giussani (pg. 290), ecco in pratica vuol dire che se vuoi essere libero in certe situazioni devi scegliere per la strada dura, quella difficile, non quella che fa il male, ma quella che fa male. Non entro in merito, ma la tensione è stata tanta, spesso queste ultime sere, quando la casa dormiva, la sentivo sui nervi questa tensione e mi domandavo se era giusto, se fosse quella la strada.

A un certo punto si fanno strada le parole di Nhil:

"AVVERTENZE

"Chi vuole servire Dio, si prepari alla tentazione" L'altra volta l'Avversario, come colto di sorpresa, organizzò un frettoloso contrattacco a base di tempeste e incidenti. Questa volta? Questa volta credo che l'attacco sarà al cuore. Siate forti e state saldi, e pregate,  per non cadere nella tentazione."

Non so se ha colpito nel segno, ma rileggendole in settimana, è diminuito il dubbio, e parte della tensione è sparita.

Un'altra cosa mi portavo dietro, è la parola perdono, riferendomi alla questione di prima anche se col cuore c’è già stato questo non è ancora diventato carne, lo diventerà sicuramente, aspetto l’occasione, non basta che sia solo di cuore. Come le olive di Fiordicactus, sapevo che sarebbero arrivate, ma nel piatto erano diverse.( Quelle olive sono una delle prove che Dio esiste )

Perdono, che strana questa parola, cambiando l’accento si usa per gli sconfitti, quelli che perdono, si può scindere in un regalo per-dono, oppure quando diventa azione si trasforma in vittoria.

Rimaner vinto dalla tua/Tua presenza per questo posso usare del perdono.

Ritornando parlavo con Berlicche che mi vedeva strano, un po’ assonnato, un po’ silenzioso e gli chiesi del perdono “Avevo in mente anch’io quella parola”, rispose.

Per il resto che dire se non che è stato ed è bello e che come il solito aspetto le cronache di chi sa scrivere. Ad esempio Nihil qui, Berlicche qui...

factum @ 18:18 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
venerdì, 17 ottobre 2008 | in : musica, opposti

Mi domando perché mi fa schifo la mia faccia
A volte si e a volte no
Perché a volte voglio avere solo quello che non ho
Mi domando soltanto perché Gesù Cristo è morto in croce per me
Voglio sentirmi libero da questa onda
Libero dalla convinzione che la terra è tonda
Libero libero davvero non per fare il duro
Libero libero dalla paura del futuro
Libero perché ognuno è libero di andare
Libero da una storia che è finita male
E da uomo libero ricominciare
Perché la libertà è sacra come il pane
E' sacra come il pane

 

La libertà è la capacità di aderire, di aderire a questo qualcosa d'altro,
il rapporto col quale realizza l'uomo.
Tanto è vero che san Tommaso d'Aquino definisce la libertà come
l'essere dominus sui actus,
l'essere signori della propria azione, padroni della propria azione.

Ma l'azione che cosa è?
L'azione è il rapporto del soggetto con una presenza, con un contenuto.
E l'uomo si soddisfa, si compie o che è lo stesso - perficit, si perfeziona, aderendo a questa presenza. L.G.

factum @ 10:40 | commenti (9)(popup) | commenti (9)
martedì, 14 ottobre 2008 | in : cavalieri

Anche quest'anno ho ricominciato con i Cavalieri, i ragazzi delle medie. Una delle prime provocazioni che abbiamo lanciato sono le comunicazioni ai genitori che una ragazza scriveva sul diario:

Signore, le comunico che sua figlia è sola
Signore, le comunico che sua figlia non è felice
Signore, le comunico che sua figlia vuole amare e non ci riesce
Signore, le comunico che sua figlia è troppo scottata dal prossimo
Signore, le comunico che sua figlia vuole qualcuno accanto
Signore, le comunico che sua figlia ha bisogno di sincerità per credere ancora nel prossimo
Signore, le comunico che sua figlia ha bisogno d’amore e d’amicizia che credeva d’avere e non ha
Signore, le comunico che non può fare niente per sua figlia             (Cilla)

parental control game

factum @ 08:47 | commenti (6)(popup) | commenti (6)

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