Reduce è chi torna da viaggi o imprese, e anch'io ho percorso la via che riconduce a casa.
Sarebbe per me difficile parlare di quell’incontro a Bivigliano di sabato senza iniziare da quello che ho vissuto nella settimana precedente.
L’ho già scritto nelle righe dello scorso post riportando quella frase di San Tommaso “dominus sui actus,” l'essere signori della propria azione, presa dall’ultimo libri di Giussani (pg. 290), ecco in pratica vuol dire che se vuoi essere libero in certe situazioni devi scegliere per la strada dura, quella difficile, non quella che fa il male, ma quella che fa male. Non entro in merito, ma la tensione è stata tanta, spesso queste ultime sere, quando la casa dormiva, la sentivo sui nervi questa tensione e mi domandavo se era giusto, se fosse quella la strada.
A un certo punto si fanno strada le parole di Nhil:
"AVVERTENZE
"Chi vuole servire Dio, si prepari alla tentazione" L'altra volta l'Avversario, come colto di sorpresa, organizzò un frettoloso contrattacco a base di tempeste e incidenti. Questa volta? Questa volta credo che l'attacco sarà al cuore. Siate forti e state saldi, e pregate, per non cadere nella tentazione."
Non so se ha colpito nel segno, ma rileggendole in settimana, è diminuito il dubbio, e parte della tensione è sparita.
Un'altra cosa mi portavo dietro, è la parola perdono, riferendomi alla questione di prima anche se col cuore c’è già stato questo non è ancora diventato carne, lo diventerà sicuramente, aspetto l’occasione, non basta che sia solo di cuore. Come le olive di Fiordicactus, sapevo che sarebbero arrivate, ma nel piatto erano diverse.( Quelle olive sono una delle prove che Dio esiste )
Perdono, che strana questa parola, cambiando l’accento si usa per gli sconfitti, quelli che perdono, si può scindere in un regalo per-dono, oppure quando diventa azione si trasforma in vittoria.
Rimaner vinto dalla tua/Tua presenza per questo posso usare del perdono.
Ritornando parlavo con Berlicche che mi vedeva strano, un po’ assonnato, un po’ silenzioso e gli chiesi del perdono “Avevo in mente anch’io quella parola”, rispose.
Per il resto che dire se non che è stato ed è bello e che come il solito aspetto le cronache di chi sa scrivere. Ad esempio Nihil qui, Berlicche qui...