venerdì, 28 marzo 2008 | in : crum
Orologio Keaton- E poi non è nemmeno la natura! - sbottò Crum - si, si sta bene in campagna, ma ci sono le zanzare, le formiche, bleah! Vedi della natura mi affascina il suo progredire, le sue leggi, il dinamismo che ha, proprio come la ragione, il nostro sapere, il nostro cervello si sta evolvendo, stiamo migliorando sempre più, le sfide sono sempre più difficili e complesse, ma con l'aiuto della ragione e della scienza, magari non subito, vedrai che riusciremo ad essere più felici.

- A che prezzo Crum?

- Come a che prezzo? A quel punto decidi anche il prezzo, se ci vuoi arrivare prima si sceglieranno strade che comportano dei sacrifici, si dovranno sopprtare dei piccoli drammi, ma saremo noi a decidere, la scienza e la tecnica ci daranno gli strumenti per superare anche questi momenti, provando più o meno dolore, usando tecniche adeguate, e in fondo chi altro potrebbe decidere per me.

- Già chi Altro?

- Sono io il padrone del mio destino, da come mi muovo ora saprò come finirò, come vivere la vecchiaia, e se poi non la sopporterò più...

- Crum dimmi, e se sono gli altri a non sopportarti?

- Dai lo so che da te c'è sempre un posto :), vero? Vero??

- ...
factum @ 15:43 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
mercoledì, 26 marzo 2008 | in : meditazioni, grazie

Questa sera rosario per la mamma di Padre Brown, la chiesa era piena di gente, si sono recitati i misteri gloriosi, perchè il tempo è quello, poi una frase della meditazione lascia il segno*, ti guardi intorno vedi segni di divisione tra le persone, tra le famiglie, ma la chiesa è piena, per una mamma che pregherà per noi. 




caravaggio Madonna del Rosario




"*Il miracolo da cui si capisce che è proprio Dio che rimane tra noi, è l’unità, l’impossibile unità tra gli uomini."

factum @ 22:03 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
martedì, 25 marzo 2008 | in : aaargh
Dopo Pasqua si ricomincia  a lavorare, due foto per farvi vedere dove lavoro.



La primavera ricomincia, nonostante tutto.



L'ufficio.






Telefoto016



Dall'ufficio.








Aggiornamento sempre foto da telefono):



Sto uscendo



uscendo

factum @ 10:38 | commenti (14)(popup) | commenti (14)
venerdì, 21 marzo 2008 | in : poesie
Cristo

...

E poichè ai piedi del tuo corpo aperto e consegnato -
c'era tua madre e Giovanni
io, Pietro, andrò avanti negli anni
portando con me la madre e l'amico
come tuo corpo nel mio corpo.

E poichè non ho parole per piangere
la tua morte Gesù
resto nel buio che è sceso
nel grande silezio sul Golgota
disteso.

E se mi volto ancora a guardarti
immobile contro il cielo, e
se mi volto ancora, Gesù
mentre ce ne andiamo
è perchè lo sai, lo sai
che ti amo.


Davide Rondoni
factum @ 21:15 | commenti (12)(popup) | commenti (12)
martedì, 18 marzo 2008 | in : incontri, bello, cavalieri

Concludendo, vi prego, in questi giorni, … facciamo che … sia dedicato come ringraziamento al Signore della misericordia di cui ci ha sempre investiti; e, in secondo luogo, che si apra di giorno in giorno, di ora in ora, la fiducia di fronte all’evidenza che Lui ci ha preferiti. Perché il concetto di preferenza - mi spiace per chi non è d’accordo - è vero: è reale una preferenza.

Pino per me, per esempio, è uno dei più grandi amici per qualcosa che è riferito allo scopo che la Chiesa si aspetta di ottenere.

Mi è venuta in mente un’applicazione particolare della preferenza. Il concetto di preferenza si identifica con il concetto di figlio. Il figlio è una preferenza: preferenza è un termine che “riconosce” immediatamente chi è Gesù. Perciò dobbiamo dirci tra noi come il Signore ci costringe a pensare che cosa sia, che cosa abbia fatto per il mondo, che cosa sia per il mondo la sua figura di Padre: attraverso un uomo che andava per le strade, che va per le strade - per le strade il volto di questo Figlio siamo noi -!

Noi siamo un po’ costretti dalle preferenze di Dio, siamo costretti a dare quel che non daremmo e a chiedere di aspettare quello che gli altri ci danno contrariamente al primitivo volere.

Luigi Giussani. Milano, 27 marzo 2004

Altalena

In viaggio
 
Il viaggio più assurdo del mondo(credo!). Divertimento assicurato e un pizzico di pazzia. Grandi amici, nuovi amici da incontrare e un’avventura alquanto strana e diversa e dall’alto Lui ci guarda e ci abbraccia perché secondo me e come se fossimo stati prescelti per incontrarci e fare questo viaggio verso nuovi orizzonti e compiere un passo importante della nostra vita.

Per questo viaggio i suoi elementi fondamentali ci sono già e man mano se ne aggiungeranno degli altri, per avere una “torta “ di sentimenti profondi.

Amica anonima 
factum @ 11:31 | commenti (7)(popup) | commenti (7)
domenica, 16 marzo 2008 | in : musica

Un po' vecchiotti, ma di attualità purtroppo...

 

 

 

Nato nel paese vietato,
sperduto sulle pendici di un monte.
dicono sia un dio rincarnato.
Nel mistero del gran monastero,
i lama preparano il viaggio.
vanno a cercare il futuro gran signore.

Secondo il vaticinio di un oracolo speciale
in mezzo alle montagne
un bambino si trovò.
La saggia memoria gli fece ricordar
quale fu il rosario, la campana
ed anche l'emissario.

Ay Dalai Lama Dalai Lama Dalai
Ay Dalai lama Ay Dalai Dalai
Ay Dalai.

Presto il cielo diventò un vespaio
e volava un sciame giallo verso terra
nel timore che precede l'invasione.
Come foglie mille stelle rosse
scesero sulla valle di lhasa
per liberar la folla della religione.

In nome del progresso e della rivoluzione,
bruciaron tradizioni e calpestarono l'onore

il re delle montagne dovette scappar,
comme un mendicante
l'anima avvolta fra gli stracci.

Ay Dalai ...

Mancando il petrolio nel mare amici non trovò,
così la sua barchetta via via naufragò.
Nobel en la guerra
Nobel della paz.

Ay Dalai ...

Aggiornamento:

Da Graziella, nel suo nuovo blog:

       Non posso non ricordare a voi tutti, in questa celebrazione che inizia il nostro cammino dietro il Signore la passione che sta vivendo un popolo a noi carissimo. Il popolo del Tibet al quale noi siamo legati di singolari vincoli di amicizia per la grande testimonianza data quattro secoli fa da uno dei più illustri cittadini di Pennabilli, Francesco Orazio Olivieri della Penna, che è stato missionario cappuccino e ha creato una piccola e vivace comunità cattolica che solo l’invasione comunista ha irreversibilmente distrutto. Il Dalai Lama mi ha confidato più volte che due posti ha nel cuore in Italia: la Sede di Pietro e la Chiesa di Pennabilli. Noi vorremmo poter sostenere questo cammino terribile a cui viene sottoposto un popolo straordinariamente colto e pacifico, sottoposto da decenni ad una dominazione da una potenza che non aveva nessun diritto di occupare il Tibet e che lo occupa e lo impoverisce in dispregio delle norme del diritto internazionale. Noi ci auguriamo, anche se non abbiamo tanta speranza, data la povertà delle classi politiche in occidente, che le Olimpiadi  di Pechino vengano boicottate dai popoli civili. Le Olimpiadi di Pechino grondano sangue e non sole del sangue dei monaci e dei civili tibetani che sono stati  uccisi in queste ultime 48 ore e che sono infinitamente più vaste di quelle che l’ipocrisia del regime di Pechino dice; ma grondano del sangue di migliaia e migliaia di operai che hanno costruito, in situazioni di assoluta insicurezza, queste enormi costruzioni che debbono gridare al mondo il dominio del capitale comunista; delle migliaia e migliaia di cittadini espulsi dalle loro case abbattute per creare stadi, alberghi ecc. e che hanno trovato la morte di fame e di stenti nella periferia di Pechino. Voi non sapete queste cose perché leggete soltanto quotidiani laicisti che si guardano bene dal dire queste cose. Se aveste letto, qualche volta, il quotidiano cattolico vi avreste incontrato quelle straordinarie testimonianze del più intelligente sinologo che abbiamo in Italia, Padre Bernardo Cervellera che documenta, puntualmente, di questa cosa abominevole che è questo regime che unisce tecnologia e barbarie. I cinesi sono dei barbari tecnocrati; e noi per soldi vendiamo l’anima della nostra civiltà. La seconda cosa è che ogni sacrificio umano, soprattutto ogni sacrificio cristiano, si inserisce nella passione, nella morte e nella resurrezione del Signore e non posso non ricordare che 30 anni fa, in queste ore, iniziava il suo faticoso martirio un grande cristiano italiano, Aldo Moro, rapito dalle Brigate Rosse. A me non interessano tutte le disquisizioni di carattere politico, giornalistico, giudiziario, interessa ricordare in lui una limpida figura di un uomo che ha testimoniato Cristo anche nei momenti orribili della sua carcerazione; egli che proprio perché cristiano ricevette due straordinarie attestazioni da parte della Chiesa: -la lettera che Papa Paolo VI ebbe l’umiltà e l’ardire di scrivere in ginocchio a quel branco di ideologizzati delinquenti che erano le Brigate Rosse  allora, perchè liberassero quest’uomo, diceva lui, buono, mite, testimone della verità e della giustizia;

-e, ancora, un privilegio che nessun laico cristiano in tutta la storia della Chiesa ha mai potuto ottenere,  la celebrazione dei suoi funerali da parte del capo dell’intera cristianità. Noi lo evochiamo, Aldo Moro, in questo cammino della nostra identificazione nel Signore, che muore e che risorge. E siccome siamo molto preoccupati della situazione assolutamente difficile che vive socialmente e politicamente il nostro paese, ameremmo invocarlo come particolare intercessore della grazia del Signore su questo difficile cammino che il popolo italiano deve percorrere in questa nuova, consultazione elettorale che ci auguriamo non sia inutile come le precedenti.


Pennabilli, Cattedrale, 16 Marzo 2008

factum @ 16:19 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
venerdì, 14 marzo 2008 | in : grazie, testimoni
E' sucesso questa notte tra le due e le tre, ci ha lasciato Chiara Lubich, la fondatrice del Movimento dei Focolarini, un altro grande testimone della Sua presenza che il Padre richiama a se.
Torna in mente il dolore per la morte del D.Giuss che, anche se prevista, sul momento ci ha lasciato con un senso di solitudine, di impotenza, di silenzio.
Tornano in mente anche i momenti successivi di vero miracolo e la speranza che non finisce.
Tra sette giorni è Venerdì Santo, il giorno in cui tutto sembra finito, il giorno in cui il peccato dell'uomo sembra vincere.
"Mi addolora questa morte quasi più che quella della mia mamma" mi ha detto un mio amico e collega focolarino, lo capisco perchè chi ha aperto al senso della vita, ti fa capire di più anche tua madre.
Grazie Chiara, anche per gli amici che mi hai dato.

chiara

Altre notizie poi le leggerete in tutti i giornali.
factum @ 09:47 | commenti (9)(popup) | commenti (9)
giovedì, 13 marzo 2008 | in : bello, cavalieri

Mi ha mandato questa poesia un Amica Anonima, che poi tanto anonima non è :)

E' una delle persone con me a Lione 2008 per la promessa, ve la propongo, non vi dico la mia adesso, la lascio ai Vostri commenti....

POESIA
 
Sarà il suo sguardo incantato
o i suoi occhi che guardano verso quella luce.
 
Cosa sarà quella luce?
La luce del sole che ci scalda,
o la luce divina che cerca di dirci qualcosa.
 
Il suo sguardo mi dice che sta aspettando
Qualcosa o qualcuno.
Attende.
 
Forse quella luce vuole dirci di non perdere la speranza
perché un segnale arriverà.
E che quel segnale
ci arriverà dal Signore.
 
Perciò attendi fiducioso
il tuo segnale
arriverà.
 
 
Amica anonima
smallFoto by Factum
factum @ 00:22 | commenti (5)(popup) | commenti (5)

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