Visto che non si può nascondere il libro del Papa su Gesù, perchè vende, facciamogli la guerra,
ecco la vetrina della libreria sotto casa. Quale dei due libri è più in evidenza? Addirittura su un piedistallo?

Visto che non si può nascondere il libro del Papa su Gesù, perchè vende, facciamogli la guerra,
ecco la vetrina della libreria sotto casa. Quale dei due libri è più in evidenza? Addirittura su un piedistallo?



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Me ne vado via una settimana, non sapendo se troverò Internet e se avrò tempo, vi lascio con una delle risposte di Don Giussani di quelle che rimangono nel tempo, presa dall'ultimo libro di R.Farina.
L'esperienza della letizia è quella mia in questo periodo, il sussulto del cuore è quello che sta vincendo, meglio goderne e condividerlo adesso, sicuramente in futuro ci saranno momenti meno chiari.
Se riesco ad arrivare dove vorrei (cioè a convincere gli altri ad allungare il giro) pregherò per Voi da un posto previlegiato.

Feci in tempo a domandargli se qualcuno mai gli avesse posto quesiti sulla fede a cui non avesse mai pensato. Mi rispose "No, in seminario affrontammo con Don Corti qualsiasi obiezione possibile, e risposte nuove ne vennero dal fuoco di fucileria del liceo. Ho esplorato ogni insidia. Certo: tutto potrebbe essere invenzione del diavolo, un atroce inganno. Ma questo è negato dal sussulto del cuore, dall'esperienza della letizia".

Ogni volta che vado a confessarmi è un battaglia, è difficile dire a qualcuno che hai sbagliato, è difficile chiedere perdono, inquieta vedere la misericordia in atto.
Nella povertà del gesto mi conforta che lo faccio:
da qualcuno: da un sacerdote, un uomo che nel sacramento è il segno di Gesù,
per qualcuno, per il segno della sua presenza nell'amicizia della Chiesa, nel mio mettermi in ginocchio c'è sempre di fronte il volto dell'amico caro, della famiglia, della compagnia che Dio mi ha dato, si è più lieti se si è in battaglia per qualcuno.
per me per la mia salvezza, per essere perdonato, per ricominciare, per essere degno.
Una mia collega dopo sette anni è ritornata a confessarsi, da qualcuno, per qualcuno, e per me.
Dal compendio:
305. Quando si è obbligati a confessare i peccati gravi?
Ogni fedele, raggiunta l'età della ragione,
ha l'obbligo di confessare i propri peccati gravi almeno una volta all'anno,
e comunque prima di ricevere la santa Comunione.
310. Quali sono gli effetti di questo Sacramento?
Gli effetti del Sacramento della Penitenza sono:
la riconciliazione con Dio e quindi il perdono dei peccati;
la riconciliazione con la Chiesa;
il recupero, se perduto, dello stato di grazia;
la remissione della pena eterna meritata a causa dei peccati mortali
e, almeno in parte, delle pene temporali che sono conseguenze del peccato;
la pace e la serenità della coscienza,
e la consolazione dello spirito;
l'accrescimento delle forze spirituali per il combattimento cristiano.